DA APRILE A OTTOBRE: Per i nostri ospiti SPLENDIDE GITE sul lago Maggiore con la nostra IMBARCAZIONE D’EPOCA, visita dal lago dei castelli di Cannero Riviera e di alcune delle più belle ville storiche del lago Maggiore.  Durante la navigazione aperitivo, prosecco, spuntini e degustazione vini. L’imbarcazione può inoltre essere noleggiata con skipper con programma ad hoc!

Programma Camelia:  a cadenza bisettimanale/giornaliera (a seconda della stagione), ha una durata di circa 2 ore e verrà offerto dal comandante un aperitivo a bordo; si parte dal nostro pontile in spiaggia poco dopo il tramonto e durante la navigazione sarà un piacere ammirare dal Lago alcune delle piùbelle Ville storiche del Lago Maggiore e i famosi Castelli di Cannero. Azalea: su prenotazione per piccoli gruppi (minimo 10 persone), ha una durata di circa 6 ore. Si parte alla mattina dal nostro pontile, navigazione del Lago Maggiore costeggiando la sponda Piemontese, fino a raggiungere Stresa e le Isole Borromee, che viste dal lago hanno un particolare fascino. Poco distante sarà la volta dell’eremo di Santa Caterina, convento a strapiombo sul lago. A conclusione, l’imbarcazione si fermerà in uno del tratti piùsuggestivi e chi vorrà potrà fare un rinfrescante bagno, prima del rientro al residence. Eventuale pranzo presso il nostro ristorante sulla spiaggia, su prenotazione. Su richiesta, una guida vi illustrerà le bellezze naturali e storiche, culturali al largo del meraviglioso Lago Maggiore. Durante la navigazione è previsto un aperitivo a bordo offerto dal comandante. La nostra imbarcazione è un battello in legno tipico del lago, con cuscini interni, capottina ripara sole, dotata inoltre di scaletta per entrare in acqua  Cosa andremo a visitare:  Eremo di Santa Caterina: abbarbicato su uno strapiombo di parete rocciosa a picco sul lago, sponda Lombarda, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso è senza dubbi uno tra gli scenari piùsuggestivi del Lago Maggiore. Isole Borromee a Stresa – Isola Madre: è la piùgrande delle Isole Borromeo e la piùcaratteristica per l’atmosfera raccolta, silente, incantata: un giardino di piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani d’ogni varietà creando il fascino di una terra tropicale. Isola Bella: Il Conte Vitaliano Borromeo iniziò nel 1600 la costruzione del monumentale palazzo barocco e della maestosa scenografia dei giardini che diedero fama all’Isola e che ancor oggi documentano gli splendori di un’epoca. Isola dei Pescatori: l’Isola dei Pescatori, chiamata così dalla storica attività lavorativa dei suoi abitanti, è la più piccola delle Isole Borromee, ubicata piùa nord rispetto all’Isola Bella, da cui è separata da un isolotto che ha piùo meno le dimensioni di uno scoglio ed è conosciuto come Malghera unica tra le isole Borromee ad essere abitata durante tutti i mesi dell’anno, ospita un piccolo villaggio di cinquanta abitanti caratterizzato da una piazzetta racchiusa da vicoli stretti e sinuosi che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale dell’isola. Caratteristiche sono le case a più piani sorte per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione: sono quasi tutte dotate di lunghi balconi indispensabili per essiccare il pesce. Castelli di Cannero: non lontano dalla spiaggia di Casa e Vela affiorano dalle acque del lago Maggiore due isolotti rocciosi su cui si possono ancora vedere le pittoresche rovine di due rocche medievali, sono i resti della “Rocca Vitaliana” costruita per ordine del conte Luduvico Borromeo ad inizio del 1500 e denominata così in onore del celebre antenato Vitaliano I figlio di Filippo I Borromeo e Franceschina Visconti. La fortificazione fu costruita per arginare le incursioni dei confederati svizzeri lanciati alla conquista dei territori a sud delle Alpi a scapito del Ducato di Milano che già in quel periodo perse parte dell’attuale Canton Ticino proprio a favore degli svizzeri. La curiosità dei Castelli di Cannero è che la rocca Vitaliana fu costruita sulle rovine di un’altra fortificazione di cui ora non esiste traccia detta il “Castello della Malpaga“, una fortificazione utilizzata sin dai primi del Quattrocento come rifugio della potente e crudele famiglia dei Mazzarditi, cinque fratelli terribili che tra il 1403 ed il 1404 misero a ferro e fuoco l’alto Lago Maggiore. Questo fino a quando i Visconti cinsero d’assedio la roccaforte, costringendo i banditi alla resa per fame e radendo al suolo l’antico castello. Per motivi di sicurezza è vietato attraccare e visitare le due piccole isole, continuano però a profumare di storia e a stregare tutti coloro che le guardano con le loro antiche magie e vicissitudini. —- e altro ancora che vi racconteremo  navigazione facendo—-